“…a volte, per iniziare a giocare, bisogna riscrivere le regole…”
– A.C. –
Il punto di partenza per lo sviluppo di un sistema capace e funzionale è intuitivamente la proporzionalità tra le dimensioni dell’evento sonoro e le risorse impiegate per riprodurlo. In altre parole, da un piccolo altoparlante non si può pretendere che venga riprodotto in maniera credibile il messaggio musicale originato da una grande orchestra.
Più il segnale musicale è complesso, più i limiti di un sistema si evidenziano.
E se invece utilizzassimo più sistemi contemporaneamente, cosa ne sarebbe di quei limiti?
Sarebbe come mettere in campo diverse decine o centinaia di giocatori, anziché i soliti undici.
Ogni giocatore potrebbe svolgere il suo ruolo specifico, basterebbe istruirlo. Ogni ruolo sarebbe parte di una grande squadra.
Moltiplicando il numero dei trasduttori, ognuno di loro potrebbe rallentare fino a svolgere un lavoro piccolo, così piccolo da diventare piuttosto semplice.
Ma fino a che punto è opportuno rallentare? Quanto si può approssimare un regime di funzionamento statico? Quanti drivers occorrono e come implementarli in un ambiente domestico?
Il sistema stereofonico NRG8494 Elettra, con i suoi 494 trasduttori, è con ogni probabilità la risposta più accurata a queste domande.





